S’appresta
l’alba è un’ombra nera con un mantello cammina con passo stanco lungo via
Bonelli. Il capo è chino, nella testa una voce che urla giustizia e una che
ogni santa mattina chiede: “perché?”.
Infliggere
l’estrema punizione a chi è condannato è la “nera” eredità lasciata da suo
nonno e da suo padre.
Le più belle
piazze di Torino raccontano di lui, ma anche di sofferenza, adrenalina e
disperazione. Storie ormai pressoché dimenticate che hanno come protagonista
l’oscura mano della giustizia terrena: il boia.

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