martedì 20 maggio 2014

TORINO DIETRO LE SBARRE



«Egli era maestro a Torino, e andò per tutto l’inverno a far lezioni ai prigionieri, nelle Carceri Giudiziarie. Faceva lezione nella chiesa delle carceri, che era un edificio rotondo, e tutt’intorno, nei muri alti e nudi, vi son tanti finestrini quadrati, chiusi da due sbarre di ferro incrociate, a ciascuno dei quali corrisponde di dentro una piccolissima cella».

Spesso i luoghi raccontano uno spaccato di storia italiana triste e vergognosa, luoghi che rivelano una “terribile bellezza”. Un fascino che suscita interesse e voglia di non dimenticare.
Questa sera parleremo delle carceri di Torino, scenario di vita, sofferenza ma soprattutto di storia, quella con la S maiuscola.


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